Tutto il personale del laboratorio Pasteur di Cuneo ha capito l’importanza del vaccino come strumento fondamentale nella lotta all’attuale pandemia e ci siamo sentiti dei privilegiati per aver potuto essere inseriti nei primi gruppi di vaccinazione

Al laboratorio Pasteur di Cuneo tutto il personale, sanitario e amministrativo, ha aderito alla campagna vaccinale anti Covid-19 della Regione Piemonte.

Nessuno ha presentato reazioni avverse al vaccino a parte un leggero indolenzimento al braccio nel punto di inoculo, del tutto simile a tutte le altre vaccinazioni a cui ci si sottopone.

Tutto il personale ha capito l’importanza del vaccino come strumento fondamentale nella lotta all’attuale pandemia e ci siamo sentiti dei privilegiati per aver potuto essere inseriti nei primi gruppi di vaccinazione.

Per noi l’importanza di essere vaccinati non riguarda solo la nostra sicurezza personale, ma quella di tutti i nostri utenti ai quali si assicura, in questo modo, un livello in più di protezione dal contagio.

Ovviamente siamo consapevoli che gli studi sulla contagiosità del virus anche dopo la vaccinazione, pur essendo promettenti, sono ancora in corso e pertanto non “abbassiamo la guardia”.

Infatti, tutti i dispositivi di protezione individuale e generale sono sempre in uso, così come i protocolli di sanificazione degli ambienti e delle superfici.

Inoltre, da alcune settimane è in funzione all’ingresso un “totem” elettronico che gestisce gli accessi con la misurazione automatica della temperatura corporea e controlla il corretto uso della mascherina.

Da più di 45 anni cerchiamo sempre di dare il massimo, non solo nell’accuratezza delle nostre analisi, ma anche nel fornire, pur in questo contesto pandemico, il massimo della tranquillità e sicurezza a coloro che usufruiscono dei nostri servizi.