La famiglia subisce continue trasformazioni che portano a cambiamenti e che quindi richiedono una ristrutturazione della trama dei rapporti tra i componenti.  I cambiamenti possono essere attesi, come la nascita di un figlio o il trasferimento in una nuova città, oppure imprevedibili, e quindi altamente stressanti, quali una malattia, una separazione o la morte di un familiare in giovane età, ecc.

Le normali tappe del ciclo vitale a cui la famiglia va incontro nel corso della sua vita sono:

  • la separazione dalla famiglia d’origine e costruzione della coppia;
  • la nascita dei figli;
  • la crescita dei figli fino allo svincolo;
  • il nido vuoto e re-investimento nella vita di coppia;
  • la vecchiaia (separazione della coppia genitoriale per la morte del coniuge).

Ad ogni passaggio si verifica l’ingresso o l’uscita – reale o psicologica – di un elemento. Ogni fase richiede precisi compiti evolutivi e nei periodi di transizione si verificano profonde trasformazioni psicologiche e strutturali. Qualunque sia lo stadio del ciclo vitale, il punto più importante per la maturazione dell’individuo e della famiglia è quello del passaggio allo stadio successivo.

Può comparire disagio, o malessere, quando c’è una “deviazione o una interruzione del normale svolgimento del ciclo vitale della famiglia”: quando una famiglia non riesce ad effettuare il cambiamento e si blocca in una certa tappa del ciclo vitale, interrompendone l’evoluzione, nascono i sintomi a carico di uno o più membri. L’obiettivo della psicoterapia familiare è allora quello di riattivare il passaggio alla fase successiva e favorire la crescita del sistema familiare.

La dott.ssa Valentina Soave si è laureata in Psicologia nel 1995 e specializzata in psicoterapia sistemico-familiare presso il Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale di Torino nel 2002. Riceve presso il Laboratorio Pasteur a Cuneo, in C.so Giolitti, 21. Per saperne di più vai alla pagina “poliambulatorio” per conoscere meglio la dott.ssa Soave.